Caro Carlo, non abbiamo avuto il tempo per un’ultima analisi di fase. Come sta la rivoluzione? È ancora lì, tra il sudore e la terra, dove la gente lavora e protegge ciò che abbiamo solo in prestito. Sei stato per tutti e tutte noi un maestro vero, un leader instancabile e umano, perla rara, un compagno come solo la storia del Novecento ne ha fatti. La lotta per il diritto al cibo, alla biodiversità, alla felicità è una ricetta antica, una cultura che attraverserà i tempi. Il seme di questa speranza, anche grazie a te, è protetto da tante mani e tanti corpi. Ciao Carlin, ti voglio un mondo di bene, tuo cap curent.
Lo scrive Marco Grimaldi di Avs su Instagram nel salutare Carlo Petrini, fondatore di Slow Food.
Lo rende noto l’ufficio stampa Roma, 22 maggio 2026
