Cannabis. Grimaldi (Avs): Pazienti in cura interrogati, a quale scopo? Interrogazione di Avs ai ministri Piantedosi e Schillaci. Il caso in Parlamento

Incarico:Deputato

Diverse testimonianze riportano che in varie città italiane pazienti in cura con cannabis terapeutica sarebbero stati convocati presso caserme dei Carabinieri in qualità di ‘persone informate sui fatti’. Persone affette da patologie anche gravi, tra cui tumori, dolore cronico, disturbi neurologici: tutte condizioni per le quali la cannabis medica è regolarmente prescrivibile. Sarebbero stati interrogati sulla terapia, le modalità di prescrizione, il medico curante, i canali di approvvigionamento del farmaco, senza il rilascio di copia dei verbali sottoscritti.

Lo dichiara Marco Grimaldi di Avs

Un clima di intimidazione che – prosegue il vicecapogruppo dei deputati rossoverdi – ha il solo effetto di ledere la continuità terapeutica e la dignità dei pazienti. Ho depositato un’interrogazione al Ministro dell’Interno e al Ministro della Salute: chiediamo al Governo di fare luce e di adottare linee guida chiare per evitare che persone regolarmente in terapia siano sottoposte a controlli lesivi della loro dignità, conclude Grimaldi.

Lo rende noto l’ufficio stampa Roma, 3 giugno 2026