“Il 28-29 settembre si voterà per le elezioni regionali nelle Marche, il 5-6 ottobre in Calabria, il 12-13 ottobre in Toscana e, il 15-16 novembre, forse in Puglia, Campania e Veneto. Praticamente si voterà una settimana sì e una no da settembre alla fine dell’anno: un vero e proprio spezzatino elettorale.
Giorgia Meloni dirà che non è sua competenza fissare le date, ma oltre a essere Presidente del Consiglio è anche leader di un partito che avrebbe dovuto promuovere, in sede di Conferenza Stato-Regioni, l’opportunità di arrivare a un election day.
Troppi presidenti di Regione, come Occhiuto e altri, usano la calendarizzazione del voto non per garantire un corretto esercizio democratico, ma per mettere in difficoltà le opposizioni. Invito pertanto la Presidente Meloni a chiedere un election day, per evitare questo assurdo frazionamento del voto.»
Così in una nota Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde
