Bonelli, Meloni oltre l’ipocrisia: referendum boccia la propaganda, ora affronti la crisi del Paese

Incarico:Deputato

«Giorgia Meloni ha superato il limite dell’ipocrisia. Se non ci fosse stata la vittoria del No al referendum, Bartolozzi, Delmastro e Santanchè sarebbero ancora al loro posto. È la sconfitta politica del referendum, una sconfitta che porta il nome di Giorgia Meloni, perché è lei che ha raccontato agli italiani una campagna fondata su bugie: dalla liberazione di pedofili, spacciatori e stupratori, fino a scenari del tutto falsi e strumentali ».
Così Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde, conversando con i giornalisti in piazza Montecitorio

«Ma il punto vero è un altro: il governo e la presidente Meloni, con la loro propaganda, stanno nascondendo la crisi economica e sociale del Paese. Un’Italia segnata dal lavoro povero, dal caro energia, da una sanità pubblica in ginocchio. Un esecutivo che porta avanti una politica contro l’ambiente e contro il clima, che favorisce petrolio e gas invece delle rinnovabili, e che è subalterno a una politica internazionale orientata alla guerra.

Gli italiani con il referendum hanno mandato un messaggio chiaro: non si governa con la paura e con la propaganda, ma affrontando i problemi reali del Paese» conclude Bonelli.