Bonelli: “L’emendamento Iannone è come voto di scambio Meloni lo smentisca”

Incarico:Deputato

«La decisione del senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, di presentare un emendamento alla manovra finanziaria per riaprire i termini del condono edilizio del 2003 è un atto irresponsabile e criminogeno.

La presidente Meloni, più volte, ha affermato che non ci sarebbero mai stati nuovi condoni. Oggi invece un suo esponente presenta un emendamento che ha come unico scopo quello di raccogliere voti durante la campagna elettorale.Siamo di fronte a un vero e proprio voto di scambio, inaccettabile in un Paese civile.

I condoni edilizi e l’abusivismo hanno rappresentato una ferita profonda per l’Italia, una ferita di cui ancora oggi paghiamo un prezzo sociale ed economico elevatissimo. Vorrei ricordare che il condono del 2003 consentiva la sanatoria perfino di immobili realizzati in aree sottoposte a vincolo ambientale.

Mi aspetto nelle prossime ore una presa di posizione netta da parte della presidente Meloni che smentisca il suo senatore. Sarebbe gravissimo — di una gravità inaudita — utilizzare emendamenti di questo tipo per ottenere consenso elettorale, dopo aver sempre dichiarato che non ci sarebbero stati condoni né scorciatoie per l’abusivismo.»

Così Angelo Bonelli parlamentare Avs e co portavoce di Europa Verde