«Ho parlato con Benedetta Scuderi, che voglio pubblicamente ringraziare: una donna coraggiosa che ha voluto rappresentare quell’umanità dispersa dall’ipocrisia della comunità internazionale. Alle 4 di questa mattina la barca sulla quale viaggia Scuderi è stata fermata e ora viene scortata verso Ashkelon.
Quello che è accaduto ieri sera è un atto illegale, l’ennesimo compiuto da Israele in violazione del diritto internazionale. Tra poco in Parlamento ci sarà la comunicazione del ministro degli Esteri, e sarà l’occasione per denunciare come in questi giorni la Flottiglia sia stata sottoposta a insulti e attacchi inaccettabili: non solo gli attacchi con i droni, prima della partenza, azione per la quale nessuno nel governo italiano ha protestato, ma anche l’accusa rivolta agli attivisti di essere “irresponsabili” perché avrebbero potuto pregiudicare il piano di pace di Trump.
Quando vediamo le immagini drammatiche che arrivano da Gaza, quelle immagini che Israele non vuole far vedere al mondo perché Netanyahu impedisce ai giornalisti di entrare nella Striscia – oltre 250 reporter uccisi – capiamo che la violazione del diritto internazionale si accompagna a una complicità internazionale.
Se oggi la Corte penale internazionale e i suoi giudici sono sottoposti a sanzioni da parte degli Stati Uniti, perché non si vogliono accertare le responsabilità e punire chi ha commesso crimini contro l’umanità, mi chiedo: chi accerterà le responsabilità e chi farà giustizia? Chi ha la supremazia delle armi o noi che crediamo che rispettare il diritto internazionale sia l’unica strada da percorrere?
Queste ore dimostrano che l’illegalità su cui si muove Israele non ha più confini, e che a essa si accompagna una complicità internazionale inaccettabile.»
Così Angelo Bonelli Parlamentare di Avs
