“Oggi l’inflazione ha eroso buona parte degli stipendi e delle pensioni degli italiani. Il caro energia è diventato un dramma: abbiamo famiglie in povertà energetica che, secondo l’Istat, sono ormai 2,6 milioni. Una cifra, preoccupante, se pensiamo che già lo scorso inverno molte di loro hanno rinunciato a riscaldarsi.
Ci sono poi quasi 5 milioni di persone che rinunciano a curarsi perché le liste d’attesa sono troppo lunghe. Nel 2024, invece, altri hanno speso 41 miliardi di euro nella sanità privata, perché il sistema pubblico non funziona. La povertà assoluta ha raggiunto la cifra di 5,7 milioni di persone.
Come si fa a sostenere che il Governo stia invertendo la tendenza, quando i salari continuano a ridursi? Ciò che entra nelle famiglie, dal punto di vista del reddito, si riduce progressivamente, e questo è il vero tema. Il Governo, dopo tre anni, non ha fatto nulla per invertire questa tendenza. Perché non si adeguano gli stipendi all’inflazione?”.
Così Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde
