“L’Ucraina non riconquisterà più i territori occupati dalla Russia, nemmeno con l’aiuto militare dell’Occidente. Questa informazione così importante Crosetto avrebbe dovuto darla al Parlamento, non a Bruno Vespa. Vespa fa il suo lavoro di giornalista e cerca notizie, ma quell’informazione andava comunicata nella sede istituzionale adeguata: il Parlamento”.
Così Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde, commentando le parole del ministro Crosetto contenute nel libro di Bruno Vespa, che prosegue:
“L’Ucraina non potrà più riconquistare i territori occupati, neanche con l’aiuto occidentale? Allora perché continuiamo a fornire armi invece di costruire una proposta di negoziazione che porti ad una tregua e poi alla pace? Tutto questo evidenzia la politica estera double-face del governo Meloni: vicina a Orbán, contraria alle sanzioni a Israele ma favorevole a quelle contro la Russia, e sempre favorevole al riarmo.
Il ministro Crosetto inoltre rivela dati fino ad oggi conosciuti solo in sede Nato, ovvero che i morti ucraini nella guerra sono stati 540 mila e che quelli russi sono oltre 1 milione. Una cifra drammatica che impone un cambio di strategia rispetto a quella finora adottata, basata solo sulla guerra e sulla risposta militare. Basta armi: è necessario aprire un negoziato che parta anche dalle considerazioni del ministro Crosetto, secondo cui quei territori non potranno più essere riconquistati.
Nel frattempo, il governo ha trasformato la nostra economia in un’economia di guerra. Chiedo che il ministro Crosetto venga in Parlamento a spiegarci perché finanziamo una guerra che provoca vittime e danni, e che alimenta l’industria bellica, invece di costruire una proposta di pace che parta dalle considerazioni che lui stesso ha espresso nel libro di Vespa. Con il riarmo, il governo sta tagliando risorse a stipendi, pensioni, sanità e scuola.”
