“Il governo, Giorgia Meloni e i suoi ministri stanno tentando di trasformare la vicenda Almasri in uno scontro politico con la magistratura. Ma non è una questione politica: è una questione etica, morale e criminale. Stiamo parlando di Osama Almasri, un criminale che ha commesso stupri su minori e donne, un assassino e trafficante di esseri umani che il governo Meloni ha liberato e riaccompagnato in Libia con un volo di Stato.
Questa è l’onta, questa è la vergogna che ha investito l’Italia: il governo, pur di coprire le proprie responsabilità, cerca di sviare l’attenzione degli italiani attaccando la magistratura, che invece ha semplicemente fatto il suo dovere.
Non è accettabile che, mentre alla Giunta per le autorizzazioni della Camera non sia arrivata alcuna documentazione sull’inchiesta Almasri, il ministro Nordio e altri soggetti del governo dimostrino di conoscerne già i contenuti. Ci troviamo di fronte a un gioco a parti inverse, a un ribaltamento gravissimo delle regole democratiche e istituzionali.
Meloni e Nordio hanno liberato un criminale sul quale pende un mandato di arresto della Corte penale internazionale: non c’è propaganda capace di cancellare questa macchia sulla credibilità dell’Italia e sul rispetto della giustizia internazionale”
Così in una nota Angelo Bonelli parlamentare AVS e leader dei Verdi
