Bonelli (AVS): “Acquaroli ha portato le Marche al capolinea, noi le rilanceremo con Matteo Ricci”

“La sfida di oggi inizia con i nostri candidati e candidate che esprimono un forte radicamento sociale nel territorio delle Marche, ma anche una grande cultura di governo di sinistra. Stiamo crescendo con una proposta politica coerente, che mette al centro il sociale e il lavoro: due aspetti che devono parlare tra di loro. Qui, nelle Marche, dobbiamo dirlo chiaramente: il presidente Acquaroli ha portato questa regione al capolinea”.
Lo ha dichiarato Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, oggi ad Ancona insieme a Nicola Fratoianni per presentare i candidati AVS alle elezioni regionali nelle Marche.

“Vogliamo portare al capolinea questa destra nelle Marche, prima ancora che a livello nazionale – ha aggiunto – perché la Regione possa valorizzare le proprie caratteristiche e non essere leader solo nel turismo sanitario. Con il 10% della popolazione costretta a curarsi fuori regione, o a rinunciare del tutto alle cure, siamo davanti a un fallimento. Solo questo basterebbe per dire che Acquaroli è arrivato al capolinea”.

Bonelli ha poi attaccato il presidente delle Marche per “lo spettacolo indecoroso dell’ospedale di Campiglione di Fermo, inaugurato senza che fosse pronto, con letti presi in prestito dall’ospedale di Amandola e riportati indietro dopo il collaudo. Un’operazione teatrale e vergognosa: hai preso in giro i tuoi cittadini, vergognati”.

Il co-portavoce di Europa Verde ha sottolineato anche la necessità di “abbandonare il vecchio paradigma economico che divideva il Paese tra nord e sud, perché oggi il vero divario è tra costa ed entroterra. Solo nuovi criteri di riparto dei fondi pubblici – regionali, nazionali ed europei – che privilegino le aree interne potranno rilanciare le Marche e l’Italia”.

Infine, Bonelli ha richiamato la dimensione etica della sfida elettorale: “Questa destra, fedele proconsole di Meloni, è la stessa che volta le spalle ai bambini che muoiono a Gaza, che dice no alle sanzioni contro chi uccide uomini, donne e bambini. Non è vero che quello che accade là non ci riguarda. Riguarda tutti. Per questo dobbiamo vincere: per restituire dignità all’Italia e perché Matteo Ricci diventi presidente della Regione Marche”. ha concluso