Balneari. Bonelli: lo sciopero è fallito, cittadini invaderanno le spiagge. Stop privatizzazione

ROMA- “Abbiamo fatto un appello agli italiani e alle italiane a invadere pacificamente le spiagge con ombrelloni e asciugamani, mentre oggi i gestori degli stabilimenti balneari hanno indetto uno sciopero di due ore e chiuderanno gli ombrelloni. Quello che accade in Italia con i balneari è incredibile. Ci sono canoni di concessione ridicoli: 10 miliardi di euro di fatturato per gli stabilimenti, e lo Stato incassa solo 115 milioni di euro. Il rapporto tra il fatturato degli stabilimenti e il canone versato allo Stato è praticamente inesistente. Il disastro compiuto da questo governo è evidente: pur di non applicare la direttiva Bolkestein, o addirittura la mediazione del governo Draghi, hanno inviato in Europa una proposta di mappatura delle spiagge, estendendone la lunghezza di 3.000 km per mettere in concessione le ultime spiagge libere del nostro Paese. È un falso ideologico. Porteremo avanti la nostra proposta di legge che prevede tre passaggi essenziali: la triplicazione dei canoni, 70% delle spiagge libere e che le nostre coste vengano dichiarate beni inviolabili e comuni, per restituire il mare ai cittadini senza discriminazioni di sorta. Stop privatizzazione spiagge”.

Così in una nota il deputato di AVS e portavoce nazionale di Europa Verde Angelo Bonelli.