“Chiediamo che sia data definitiva stabilità alle attuali modalità di svolgimento dell’esame di abilitazione alla professione forense previste per la sessione 2025, consistenti in una sola prova scritta e una prova orale con voto minimo 90, estendendole definitivamente alle successive sessioni di esame di Stato. L’accesso alla professione, dopo la riforma del 2012 che prevedeva tre prove scritte ed una orale, ha subito diverse modifiche fino alla legge 87 del 2023 che nel periodo Covid ha stabilito una prova scritta e una prova orale, modalità prorogata di anno in anno. Chiediamo che quest’ultima modalità sia definitiva per dare certezze ai futuri aspiranti avvocati visto che indiscrezioni apparse in alcuni siti web mettono in dubbio le future modalità di svolgimento degli esami. È legittima la preoccupazione dei praticanti avvocati, vanno date certezze”. Lo chiede con una interrogazione al ministro Nordio il capogruppo di AVS alla Camera Devis Dori.
Avvocati, AVS : Nordio dia certezza su modalità futuri esami di Stato
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