È inquietante che l’avvocato di Fausto Gianelli sia colpito da gravi minacce solo perché fa il suo lavoro. Ci dispiace che accada tutto questo, perché è il segno di un imbarbarimento del paese. Tutti gli imputati, compresi quelli che si sono macchiati di crimini orrendi come Salim El Koudri, in una democrazia hanno il diritto insopprimibile alla difesa durante il processo e ogni avvocato deve poter svolgere la sua propria attività in condizioni di assoluta serenità.
Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Avs relativamente agli insulti e alle minacce che hanno raggiunto l’avvocato Fausto Gianelli, legale del 31enne autore dell’attentato a Modena.
Si va diffondendo nel paese una cultura che nega il valore dei concetti alla base del funzionamento della giustizia in uno stato democratico: ci aspettiamo – conclude Piccolotti – che il Ministro Piantedosi e il Ministro Nordio intervengano per spiegare all’opinione pubblica che lo Stato proteggerà questo avvocato e chiunque altro si trovi nella stessa situazione da ogni forma di aggressione verbale o di minaccia.
Lo rende noto l’ufficio stampa Roma, 28 maggio 2026
