Attacco alla Sea-Watch 5, Bonelli: “Libici sparano su naufraghi da motovedetta regalata dal governo italiano, ma Meloni fa Ponzio Pilato”

Incarico:Deputato

«Una motovedetta libica, donata dal governo italiano, apre il fuoco contro la Sea-Watch 5 dopo il soccorso di 90 persone in acque internazionali e il governo italiano fa Ponzio Pilato e si lava le mani dicendo che non è di sua competenza. È una vergogna».

Così Angelo Bonelli, parlamentare AVS e co-portavoce di Europa Verde.

«Le responsabilità del governo italiano sono gravissime perché quanto accaduto è il frutto diretto del Memorandum Italia-Libia, con cui da anni l’Italia e l’Europa delegano ai libici i respingimenti nel Mediterraneo, finanziando e sostenendo soggetti accusati di violenze, torture e sequestri».

«L’Italia indichi immediatamente un porto sicuro per le 90 persone migranti soccorse dalla Sea-Watch 5: tutte avevano diritto alla protezione e al salvataggio, non a essere inseguite e minacciate da uomini armati in acque internazionali».

«Giorgia Meloni continua a parlare di riduzione degli sbarchi, ma la realtà è diversa: il Memorandum Italia-Libia non ha fermato le partenze dei migranti. In questi anni decine di migliaia di persone hanno continuato a tentare la traversata e oltre 30 mila esseri umani sono morti nel Mediterraneo, trasformato in un immenso cimitero liquido. Questa politica non ha prodotto sicurezza, ma soltanto più morte, violenza e impunità», conclude Bonelli.