Protesta giovani contro caro affitti. Piccolotti (Avs): Proteste è solo l’inizio, Pnrr occasione persa. Servono fondi per studentati pubblici e diritto allo studio

Incarico:Deputato

Le tende degli studenti a Roma e Milano sono solo l’inizio: la protesta contro il carovita si sta allargando a tutte le città dove gli affitti sono diventati insostenibili, ed è sacrosanta. Il Pnrr poteva essere l’occasione storica per costruire studentati pubblici, è stata invece una gigantesca occasione persa: le risorse sono finite soprattutto ai privati, che oggi affittano posti letto a più di 1.000 euro al mese trasformando il diritto allo studio in un business.

Lo dichiara Elisabetta Piccolotti di Avs che ha raggiunto i giovani davanti a Montecitorio unendosi alla protesta di giovani e studenti per il diritto alla casa e contro il carovita, in corso anche a Milano, Bologna e altre province.

Domani – prosegue la deputata rossoverde della Commissione Cultura alla Camera – la maggioranza vota uno scostamento di bilancio che mette miliardi nelle armi. Noi diciamo l’opposto: non un euro in più per gli armamenti, ogni risorsa per i diritti: scuola, sanità, università, ricerca, reddito. Servono studentati pubblici, una legge sugli affitti brevi, borse di studio per tutti gli idonei. Dove governiamo ci stiamo provando: in Umbria la giunta Proietti ha portato l’abbonamento al trasporto pubblico per gli studenti a 70 euro l’anno. Un primo segnale che si può fare, conclude Piccolotti.

Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 12 ottobre 2026