Prof accoltellata. Piccolotti (Avs): Serve sostenere gli insegnanti con strumenti veri, tempo pieno e regole sui social non con i metal detector. Valditara sta fallendo

Incarico:Deputato

Esprimiamo tutta la nostra solidarietà alla docente accoltellata in una scuola di Roma da uno studente di 13 anni che cercava di filmare tutto per Telegram. Il livello di violenza diffuso nella società e anche tra i giovanissimi ci preoccupa sempre di più e ci lascia senza parole. Gli insegnanti vanno sostenuti nel difficile compito di educare con strumenti veri: serve subito il tempo pieno e prolungato in tutte le scuole del paese, servono classi più piccole che non superino i 20 alunni, serve un collegamento strutturale con i servizi sociali che vanno adeguatamente finanziati, servono servizi di animazione pomeridiana per gli adolescenti in condizione di fragilità e servono norme immediate che regolino l’uso dei social da parte dei bambini e degli adolescenti, riconoscendo responsabilità in capo alle piattaforme e sviluppando un patentino di identità digitale europea. Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Avs.

Invece dal Ministero – prosegue la deputata rossoverde della Commissione Cultura alla Camera – arrivano solo misure inutili e a costo zero: divieti che nessuno rispetta, reprimende e sermoni retorici, voti in condotta che non producono nulla, annunci ridicoli come quelli sui metal detector. Un fallimento su tutta la linea: quattro anni persi per arrivare solo ad un totale disastro. Se però Valditara insiste per non investire nemmeno un euro faccia almeno una cosa semplice: mandi una lettera a tutte le famiglie per spiegare che lasciare liberamente il telefono ai propri figli non è una buona idea e faccia organizzare degli incontri obbligatori con le famiglie in tutte le scuole, conclude Piccolotti.

Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 18 settembre 2026