I lavori del tunnel di base TAV slittano di un anno, proprio così. Telt ha ottenuto dall’Unione europea una proroga al giugno 2027 per le opere finanziate dai 700 milioni di euro accordati nel luglio 2024, tra cui l’inizio dello scavo sul versante italiano del tunnel di base da Chiomonte verso Susa. È un’ulteriore dimostrazione di ciò che già abbiamo denunciato troppe volte: il ritardo dei cantieri TAV è in continua crescita. Lo dichiara il Vicecapogruppo di AVS alla Camera, Marco Grimaldi.
Il Governo vorrebbe farci ancora credere che quell’opera entrerà in funzione nel 2033 e col decreto infrastrutture ha rovesciato altri 50,2 milioni di euro sui cantieri di un’opera obsoleta, fuori tempo massimo, che sta drenando risorse che servirebbero per rimettere in sesto il sistema ferroviario. Smettano di correre ad alta velocità contro – conclude Grimaldi – i bisogni delle persone.
Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 15 settembre 2026
