Pane più 30%, pomodori + 45% Olio extravergine +49%. Anche una bruschetta costa cara agli italiani. Per non parlare di caffè e delle zucchine a peso d’oro. Gli stipendi reali vanno all’indietro, -8% dal 2021, i peggiori in Europa. Abbiamo un calo produttivo di 36 mesi. Ma che importa? Il Governo ha troppo da festeggiare per accorgersi che gli italiani non arrivano a fine mese ma nemmeno a fine spesa. Sulla sicurezza energetica hanno fallito: mentre noi abbiamo deciso di diventare hub del Gas nel momento peggiore della storia e continuiamo a pagare l’energia tra le più care d’Europa, la Spagna ha investito sulle rinnovabili e sul tetto al prezzo del gas e ora ha abbattuto il costo dell’energia e protetto imprese e famiglie. E invece, qui da noi non hanno diversificato le fonti, hanno sostanzialmente cambiato padrone e insabbiato le rinnovabili.
Lo dichiara Marco Grimaldi di Avs ai microfoni di Rainews nel corso di Filo diretto.
Ora – prosegue il deputato rossoverde – sono solo preoccupati di cambiare la legge elettorale a meno di un anno dal voto. È un gesto da manuale del perdente. Questo Paese brama un’alternativa e noi dobbiamo essere all’altezza della sfida. Al campo giusto dico che serve tutta un’altra rotta: non solo salario minimo, congedi paritari e riduzione degli orari, ma rinnovabili fino all’autonomia, trasporto pubblico di massa, messa in sicurezza delle città e adattamento climatico, stop al consumo di suolo e alle fossili. O si chiude l’era fossile ora o il conto lo pagheremo più caro di tutti, conclude Grimaldi.
Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 15 settembre 2026
