A Roma si sono riuniti nazisti americani e italiani dentro un palazzo pubblico occupato da 22 anni. Chiamateli col loro nome: antisemiti, suprematisti bianchi, razzisti. Non sono ospiti. Sono eredi del nazifascismo che oggi organizza la sua rete internazionale nella sede di CasaPound, in via Napoleone III. Il governo lo sa e li copre. Il Ministro Piantedosi deve dire se ha autorizzato, monitorato, controllato chi è entrato in Italia e le sue attività. È vergognoso che uno Stato antifascista permetta che un covo nazista ospiti vertici internazionali del suprematismo. Lo sgombero è dovuto da vent’anni, per una ragione semplice: l’applicazione della Costituzione e lo scioglimento delle organizzazioni fasciste non sono opinioni nè opzioni, sono un obbligo. Basta complicità. Così Marco Grimaldi, il vicecapogruppo di Avs alla Camera.
Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 25 agosto 2026
