Centrosinistra. Fratoianni (Avs), se abbiamo di fronte la peggiore destra bisogna costruire subito un coalizione che sia in grado di vincere. Due condizioni : coalizione unita e un programma coraggioso di alternativa che rompa con il passato e che risponda ai problemi degli italiani dall’emergenza climatica al fisco ingiusto

A me questa discussione sulle primarie non mi appassiona più di tanto e ho l’impressione che sia lo stesso sentimento della grande maggioranza degli italiani che sperano in  un’alternativa a una destra che non è in grado di risolvere un problema che sia uno.
Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs dai microfoni de La7 nel corso dell”Aria che Tira condotta da Ludovica Ciriello.
Mentre  parliamo in questo studio televisivo – prosegue il leader rossoverde – per esempio  aumenta ancora il prezzo del gas e del diesel, aumenta  la  bolletta elettrica. Insomma continuano a peggiorare le condizioni di vita dei cittadini in questo Paese quando l’inflazione arriva al 3%. E questo significa che il potere d’acquisto degli stipendi delle persone normali continua ad essere eroso.
Allora quelli che sperano in un’alternativa che cosa ci chiedono?  Ci chiedono di sapere  che cosa vogliamo fare per migliorare la loro vita. E io penso che questa sia  la priorità più che la discussione su chi comanda e in ogni caso, perché questa sia la priorità c’è bisogno che la coalizione si metta intorno ad  un tavolo e non da sola, ma insieme alle forze vive del Paese, per  indicare un programma chiaro. Certo l’idea che chi vince le primarie, ammesso che le primarie si facciano, decide il programma non funziona : chi vince le primarie lo interpreta sulla base di una sua sensibilità e del suo profilo, questo è naturale, ma non può pensare di decidere tutto perché non c’è il presidenzialismo.