I prezzi dei carburanti sono insostenibili per le famiglie italiane, proprio nei giorni dell’esodo estivo. Bisogna trovare soluzioni che rappresentino un’alternativa concreta all’automobile: non sarebbe il caso di rendere gratuito il trasporto pubblico urbano finché dura questa emergenza? O di introdurre forti sconti sui treni, così che le famiglie possano muoversi anche in questo modo? Sul lungo periodo bisogna investire sugli incentivi per le auto elettriche, perché l’unico modo per non dipendere più dal petrolio è l’elettrificazione: se continuiamo a usare gas, benzina e carbone per le centrali, resteremo sempre dipendenti dall’estero. Quello che il Governo non ha fatto sono le politiche verdi che avrebbero abbassato il costo delle bollette e dei trasporti, e non le ha fatte perché è subalterno alle lobby del fossile.
Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Avs ai microfoni di Rai3 nel corso di Agorà Estate.
Per questa subalternità gli italiani hanno tirato fuori 170-180 miliardi dai propri conti correnti per fare il pieno di benzina e pagare le bollette, mentre loro restano contrari all’elettrificazione, alle energie rinnovabili e non hanno fatto gli investimenti necessari. Se ne devono andare il prima possibile, perché ci stanno facendo perdere tempo, conclude Piccolotti.
Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 27 luglio 2026
