Se questo Parlamento, come ha già fatto la Giunta per le elezioni, dovesse negare ai magistrati di fare il loro lavoro, si farebbe complice, diventerebbe un Parlamento dell’ingiustizia in un Paese che invece di giustizia e di verità ha fame.
Lo dichiara Elisabetta Piccolotti intervenendo nell’Aula di Montecitorio.
Vogliamo sapere chi ha paura di quelle chat e perché, che cosa contengono, cosa c’è scritto. E noi non accettiamo che qualcuno, col favore delle tenebre, a partire dalla Presidente Meloni fino all’ultimo dei parlamentari che voteranno contro la concessione di quelle chat, si nasconda per nascondere gli affari sporchi che potrebbero emergere. Il Parlamento ha come primo obiettivo quello di difendere la legalità, di difendere l’Italia dalle mafie che la stanno spolpando, e che si proietti un’ombra addirittura sul Ministero della Giustizia è gravissimo.
È il segno che questo Paese sta andando a rotoli e che questo Governo se ne deve andare il prima possibile, conclude la deputata rossoverde della Commissione Antimafia alla Camera.
Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 22 luglio 2026
