L’esecutivo ha presentato un emendamento al decreto “Giustizia e Patto Migratorio”, in discussione in Commissione Giustizia al Senato, che prevede – in caso di pericolo di fuga – la possibilità di prorogare il trattenimento dei migranti fino a ulteriori tre mesi, estendendone così la durata massima da quattro a sedici settimane, fino a quattro mesi.
Lo dichiara Marco Grimaldi di Avs.
Il governo Meloni – prosegue il vicecapogruppo dei deputati rossoverdi – trasforma ancora una volta la paura in propaganda. Portare fino a quattro mesi il trattenimento dei migranti significa normalizzare una grave e sistematica compressione della libertà personale senza risolvere una sola criticità nella gestione dei flussi. È l’ennesima bandierina ideologica che sacrifica diritti e Stato di diritto per inseguire l’ormai nauseabonda retorica securitaria della destra. Servono procedure rapide e una vera accoglienza, non un accanimento crudele e illegittimo che colpisce persone già vulnerabili, e alimenta tensioni e disumanità, conclude Grimaldi.
Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 21 luglio 2026
