Siamo sollevati per l’arresto degli esecutori materiali dell’attentato dinamitardo contro Sigfrido Ranucci: un risultato investigativo importante, frutto del lavoro serio dei carabinieri e della DDA di Roma. Ma chi ha materialmente piazzato l’ordigno ha agito su commissione: ora bisogna arrivare a chi ha organizzato, finanziato e protetto questo atto intimidatorio dalle modalità mafiose contro un giornalista scomodo. Senza i mandanti non ci sono né verità né giustizia.
Lo dichiara Elisabetta Piccolotti di Avs.
Lo rende noto l’ufficio stampa, Roma, 30 giugno 2026
