Caldo. Grimaldi (Avs): Lavoratori costretti a scegliere tra caldo e fame. Serve un reddito di solidarietà climatica

Incarico:Deputato

Le Regioni hanno adottato delibere e ordinanze per impedire che le categorie più esposte siano a costrette a lavorare nelle ore più calde. E i padroni si permettono di protestare o semplicemente le ignorano. I rider continuano a pedalare per non perdere reddito, strangolati dal cottimo. Ma al governo non vengono altre idee che scaricare tutto sui lavoratori stessi con cassa integrazione straordinaria.

Lo dichiara Marco Grimaldi di Avs.

Senza una legge che regoli gli orari di lavoro in tempo di necessario adattamento climatico, chi è più esposto dovrà scegliere tra il caldo e la fame. Serve un reddito di solidarietà climatica che si attivi durante i picchi e i fenomeni climatici estremi, conclude il vicecapogruppo di Avs alla Camera.

Lo rende noto l’ufficio stampa, Roma, 26 giugno 2026