Porti, GHIRRA (AVS): audizioni demoliscono riforma

Incarico:Deputato

“Non è pensabile che Porti d’Italia, la società pensata dalla destra per gestire in modo centralistico i porti del nostro paese, abbia una natura privatistica: questo è il cuore delle critiche sollevate dagli esperti, anche quelli chiamati dalla stessa destra, auditi in commissione Trasporti in merito alla riforma dei porti che sta sollevando gravi preoccupazioni tra le parti sociali. Gli esperti sottolineano unanimemente che la gestione dei porti deve rimane nelle mani pubbliche e che non si può ledere la loro autonomia. E’ tantomeno impensabile che un intervento legislativo di questa portata non sia pensato in collegamento con le nuove norme sugli interporti e sulla logistica, come se i porti non facessero parte del sistema intermodale di trasporto. Nulla dice poi il testo del Governo sul lavoro portuale, ancora considerato, incredibilmente, non usurante, quanto alla sostenibilità ambientale diremmo: ’non pervenuta’. Insomma, alle nostre critiche si sommano quelle degli esperti che di fatto demoliscono il piano di destrutturazione del sistema portuale elaborato dal viceministro Rixi”.

Lo afferma la capogruppo di AVS nella commissione Trasporti della camera Francesca Ghirra.