Bonelli: messaggio a Trump sarebbe rivedere 5% PIL per armi, dire sì a webtax e uscire dal board of peace

Incarico:Deputato

«Se il governo vuole davvero mandare un messaggio a Trump, la questione non è andare o non andare alle celebrazioni del 4 luglio, ma rivedere l’impegno del 5% del Pil per le spese militari, rompere gli accordi sul gas, difendere i regolamenti europei sulla salute e sulla tutela dell’ambiente e, soprattutto, dire sì alla web tax. Altro che 4 luglio, il punto è che l’Italia ha accettato tutti i ricatti economici di Trump.

Questo dovrebbe fare il governo ma non lo fa. Allora ribadisco che quello che è accaduto è la conseguenza diretta della politica di subalternità che Giorgia Meloni ha assunto nei confronti dell’amministrazione Trump.

Del resto, era la premier a dire che bisognava dare il premio Nobel per la pace a Trump, hanno sostenuto il Board of Peace per la Palestina, mandando perfino Tajani con il cappellino MAGA in mano. Dovrebbero cominciare a criticare profondamente le politiche estere ed economiche di Trump e a prenderne le distanze. Invece le hanno sempre sostenute». Così Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde.