Questo non solo non è il più importante provvedimento della legislatura ma è il più grande bluff della legislatura. I salari degli italiani tra il 2021 e il 2025 hanno perso l’8% del loro valore. E dopo questa tempesta incredibile, questo dramma sociale, il Governo vara un provvedimento che chiama piano casa e dice che metterà a disposizione degli italiani 100.000 alloggi in dieci anni.
Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Avs intervenendo nell’Aula di Montecitorio.
100.000 alloggi – prosegue la deputata rossoverde – sono nulla rispetto alle reali esigenze del Paese, considerato che le persone in grave disagio abitativo sono 1,5 milioni e nelle graduatorie attuali per l’edilizia popolare ci sono tra le 350.000 e le 650.000 famiglie. Di questi 100.000 alloggi, circa 60.000 sono già esistenti e semplicemente da ristrutturare. Non si riscontra alcuna strategia strutturale di rilancio dell’edilizia pubblica; al contrario si intravede un progressivo smantellamento del settore e una crescente marginalizzazione del ruolo pubblico. Lo Stato, invece di guidare e programmare, abdica al proprio ruolo e delega al mercato la soluzione di problemi che il mercato stesso ha contribuito a creare.
Oggi gli sfratti sono quasi esclusivamente per morosità incolpevole: circa 40.000 famiglie ogni anno, di cui oltre 20.000 subiscono l’esecuzione con la forza pubblica, spesso senza alcuna alternativa abitativa. Questo piano casa non parla a queste famiglie. Un vero piano casa utile agli italiani – conclude Piccolotti – lo faremo noi quando saremo al governo.
Lo rende noto l’ufficio stampa, Roma, 19 giugno 2026
