«In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, il ministro Pichetto Fratin ha affermato che, in merito alla bocciatura dell’emendamento di AVS che chiedeva di escludere esplicitamente il nucleare per fini militari, “ci sono ricerche che possono essere collegate alla difesa e non in un’ottica offensiva”.
Si tratta di dichiarazioni gravissime che confermano tutta l’ambiguità del governo Meloni.
La questione più preoccupante riguarda proprio il riferimento a ricerche collegate alla difesa. Il governo, a partire dal ministro Crosetto, deve chiarire se in Italia siano in corso attività di ricerca relative a sistemi d’arma nucleari definiti “difensivi”. Un’arma nucleare, per la sua capacità distruttiva, non può essere considerata difensiva.
Per questo presenterò un’interpellanza al ministro della Difesa affinché il governo dica con chiarezza se conferma le affermazioni del ministro Pichetto Fratin e quali attività di ricerca siano oggi in corso nel nostro Paese.
Papa Leone ha ricordato che la sicurezza non si costruisce con le armi e con i muri, ma attraverso la pace e la cooperazione tra i popoli. È una lezione che questo governo farebbe bene ad ascoltare.»
Così Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde.
