Accise, Bonelli, “Colossale beffa: 2,3 miliardi di risorse pubbliche per difendere i profitti dei petrolieri”
«Da marzo 2026 a oggi sono ben quattro i decreti carburanti approvati dal governo, con una spesa di 2,3 miliardi di euro. Questi soldi sono stati trovati tagliando risorse anche al fondo per il trasporto pubblico.
È un provvedimento iniquo perché anche chi ha elevate disponibilità economiche usufruisce della riduzione di 10 centesimi sui carburanti, mentre con 2,3 miliardi il governo avrebbe potuto finanziare la sanità pubblica, assumere medici e infermieri e acquistare macchinari diagnostici, considerato che 6 milioni di italiani non hanno accesso alle cure a causa delle lunghe liste d’attesa o perché non hanno le disponibilità economiche per rivolgersi alle strutture private.
Giorgia Meloni ha speso 2,3 miliardi di soldi pubblici, ma ha ritenuto di non dover chiedere nulla ai petrolieri e alle società energetiche che, con il caro energia e il caro carburanti, hanno accumulato profitti stratosferici. La destra ha spremuto gli italiani come limoni per continuare a proteggere gli interessi di pochi privilegiati.»
Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde.
