Vannacci è il medioevo e non vuole che si spieghi ai ragazzi che le donne non sono degli uomini, che sono libere e che l’omosessualità non è né una malattia né una colpa.
Sta facendo un favore a tutti genitori fondamentalisti perché se una ragazza di 13-14 anni viene da una famiglia in cui genitori sono particolarmente estremisti nel proprio credo religioso e chiede di fare educazione sessuale deve ottenere il consenso dai propri genitori. Di fatto stiamo facendo un favore ai fondamentalismi religiosi invece che avere cura dell’educazione alla libertà e ad una sessualità sana di tutti i ragazzi e tutte le ragazze, a prescindere dalla loro famiglia di provenienza. E questo è gravissimo.
Così Elisabetta Piccolotti di Avs ai microfoni di La7, nel corso di Tagadà.
Lo rende noto l’ufficio stampa Roma, 8 giugno 2026
