«La presidente Meloni chiede flessibilità all’Europa sull’energia: questo significa che a pagare saranno gli italiani attraverso l’aumento del debito, mentre petrolieri e società energetiche continuano a realizzare profitti miliardari. In tre anni hanno accumulato oltre 70 miliardi di extraprofitti, mentre famiglie e imprese si sono impoverite sotto il peso di bollette e caro carburanti.»
Così Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde.
«Le scelte operate da questo governo parlano chiaro: un Paese che frena la transizione energetica condanna i propri cittadini a restare ostaggi dei mercati fossili e della volatilità dei prezzi internazionali.
Il bilancio della politica energetica del governo Meloni è fallimentare: l’Italia ha aumentato la propria dipendenza strutturale dal gas statunitense, arabo e algerino, mentre lo sviluppo delle energie rinnovabili è stato sistematicamente ostacolato, contribuendo all’aumento del costo dell’energia. Questo è ciò che anche il presidente di Confindustria dovrebbe considerare.»
Conclude Bonelli.
