Piccolotti (Avs): Maggioranza piegata a Orbán e all’internazionale nera. Lo stop a sanzioni su Stato di diritto è deriva autoritaria

Incarico:Deputato

Ci pare che la vostra mozione dica che lo Stato di diritto in Europa vale fino a un certo punto, cioè vale finché non incontra la volontà di persone come Orbán, finché non incontra la volontà di potenza di leader che puntano a soluzioni autoritarie; e non è un caso che in questa mozione, al punto 20 degli impegni, la maggioranza proponga di espungere dalla proposta i meccanismi sanzionatori previsti nei casi di asserita violazione dello Stato di diritto da parte degli Stati membri.

Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Avs intervenendo nell’Aula di Montecitorio nel corso delle dichiarazioni di voto relative alla relazione sulla partecipazione dell’Italia alla Ue per l’anno 2026.

Cioè, state dicendo che  – prosegue la deputata rossoverde – l’Unione non deve intervenire con sanzioni quando uno Stato membro viola i principi democratici, viola l’equilibrio dei poteri, minaccia l’autonomia della magistratura, minaccia la libertà delle persone. Questo punto della mozione è completamente inaccettabile, dimostra tutta la vostra subalternità a Trump, a Putin, a Orbán e a tutta la filiera dell’internazionale nera e mette a rischio l’Europa così come noi — come le generazioni prima di noi, quelle che erano uscite dalla Seconda Guerra Mondiale — l’avevano concepita, cioè come uno spazio di libertà e democrazia.

Lo rende noto l’ufficio stampa Roma, 28 maggio 2026