Piano casa. Grimaldi (Avs): Bomba sociale in tante città. Al governo Meloni chiediamo fatti non sfratti

Incarico:Deputato

Il disegno di legge sugli sfratti, presentato dal Governo Meloni, non si limita ad accelerare procedure: sposta l’intero impianto dal bisogno di politiche abitative alle sole logiche punitive. In un Paese dove la crisi abitativa produce già oggi un numero enorme di sfratti e cresce la fragilità delle famiglie, questo provvedimento taglia tutele essenziali proprio per chi è in difficoltà.

Lo dichiara Marco Grimaldi di Avs.

Ciò che preoccupa di più – prosegue il vicecapogruppo dei deputati rossoverdi – è la combinazione di misure che rendono l’esecuzione più rapida, più opaca e meno difendibile: l’eliminazione dell’avviso di rilascio, la compressione dei tempi, l’irrigidimento anche sul fronte della morosità e l’ulteriore stretta sulla possibilità di rientrare. In parallelo, non arrivano risposte strutturali: niente sostegni adeguati, niente un piano credibile che riduca davvero il costo dell’abitare. Ancora più grave è l’idea di privatizzare funzioni delicate legate all’esecuzione degli sfratti, sottraendo garanzie di imparzialità e mettendo a rischio diritti fondamentali. Giudichiamo questa scelta politica socialmente pericolosa. È una corsa contro la vita delle persone, non un piano per la casa. In Aula giacciono nostre proposte, uniche in campo per fermare la crisi crescente e generare politiche vere di diritto all’abitare ma sono rimaste completamente ignorate dalla maggioranza.

Chiediamo una mobilitazione immediata e un cambio di rotta: al governo Meloni chiediamo fatti non sfratti, più tutele, più sostegno, più edilizia pubblica e interventi capaci di affrontare le cause dell’emergenza abitativa.

Lo rende noto l’ufficio stampa Roma, 5 maggio 2026