AUTO ELETTRICHE, BORRELLI (AVS): CAOS RIMBORSI, IL MINISTERO BLOCCA LA TRANSIZIONE. CONCESSIONARI SENZA SOLDI E AUTO NON CONSEGNATE

Incarico:Deputato

“Lo Stato non può fare propaganda sulla transizione ecologica con i soldi dei privati. Il Ministero dell’Ambiente chiarisca immediatamente il blocco dei rimborsi legati al bonus veicoli elettrici: un pasticcio burocratico che sta mettendo in ginocchio centinaia di imprese”. Lo dichiara Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, annunciando un’interrogazione parlamentare sul tema.
“Il meccanismo è inceppato,” spiega Borrelli. “Dopo il click-day di ottobre, i fondi PNRR sembrano spariti nei meandri della Sogei. I concessionari, che hanno anticipato lo sconto ai cittadini, oggi vantano crediti milionari che lo Stato non restituisce. Questo causa una crisi di liquidità spaventosa per le imprese e, di riflesso, il blocco delle consegne delle auto ai clienti. Secondo quanto segnalato dalle associazioni di categoria UNRAE e Federauto, i ritardi nell’erogazione dei rimborsi stanno drenando la liquidità dei concessionari, costretti a sostenere gravi oneri finanziari insostenibili. Non è accettabile che lo Stato chieda ai privati di farsi carico del peso economico di una misura pubblica. Questo blocco sta provocando un effetto domino inaccettabile: molte vetture, già acquistate dai cittadini, restano ferme nei piazzali perché la burocrazia impedisce il perfezionamento delle pratiche. È un danno doppio: economico per chi lavora e ambientale per chi vorrebbe passare all’elettrico ma viene scoraggiato da un sistema che non funziona”.Chiediamo tempi certi per il rimborso delle pratiche pendenti, tutela per i concessionari esposti finanziariamente per milioni di euro, stop ai disagi per gli utenti che, pur avendo acquistato l’auto, non possono ritirarla a causa del blocco amministrativo. Se il Ministro Pichetto Fratin vuole davvero la mobilità sostenibile, inizi col pagare i debiti che il suo Ministero ha verso chi ha scommesso sul green. Non accetteremo che l’efficienza della pubblica amministrazione sia l’ennesimo ostacolo alla tutela dell’ambiente”, conclude Borrelli.