«La maggioranza dovrebbe spiegare perché in tre anni e mezzo, a partire da Descalzi e da tutte le grandi società energetiche che acquistano e distribuiscono gas – sono stati realizzati profitti per quasi 80 miliardi di euro. Eppure non hanno avuto il coraggio di tassare nemmeno un centesimo.
Hanno fatto i forti con i deboli, ma quando c’è Descalzi, che è un forte, si accodano tutti. Quando invece c’è da lavorare nell’interesse pubblico, bisogna avere il coraggio di farlo in nome del popolo italiano. Sul tema del gas russo si pongono due questioni. La prima riguarda le sanzioni: io ritengo che siano giuste, e critico un doppio standard europeo che considero inaccettabile e ignobile: l’Europa ha sanzionato la Russia ma non ha sanzionato Netanyahu per il genocidio a Gaza.
La seconda questione è tutta interna e riguarda la politica energetica. La maggioranza ha un problema evidente: la Lega la pensa diversamente da Meloni, e fa le stesse proposte di Descalzi. Il punto è che questa politica energetica è fallimentare. Hanno reso l’Italia sempre più dipendente dal gas. In Spagna, invece, Sánchez ha portato in tre anni le rinnovabili oltre il 60% e oggi, nei primi mesi del 2026, il costo dell’energia è di circa 46 euro per megawattora, mentre in Italia supera i 130 euro.
Così Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, intervenendo nel corso della trasmissione Agorà, su Rai3.
