Garante Privacy. Piccolotti (Avs): Collegio piegato alla politica, si dimetta. Interrogazione di Avs, il caso in Parlamento

Incarico:Deputato

Ancora una volta, le rivelazioni emerse dall’inchiesta di Report delineano un quadro estremamente preoccupante: un’autorità indipendente come il Garante per la protezione dei dati personali piegata a logiche politiche e a possibili conflitti di interesse, e sempre più in contrasto con la libera informazione che ne mette in luce le responsabilità. Dalle pressioni sulla sanzione a Report fino alle anomalie nei concorsi e ai rapporti opachi con grandi aziende come Meta, emerge un sistema che mina la credibilità delle istituzioni e la fiducia dei cittadini. È inaccettabile che decisioni così delicate possano essere anche solo sospettate di condizionamenti esterni.

Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Avs.

Per questo motivo – prosegue la deputata rossoverde – presenteremo un’interrogazione parlamentare per fare piena luce sui fatti e accertare eventuali responsabilità. Il collegio del Garante dovrebbe trarne le conseguenze e dimettersi. In caso contrario, sarebbe sufficiente che il Parlamento – conclude Piccolotti – calendarizzasse e approvasse la proposta di legge presentata da AVS, che riforma l’Autorità e ne azzera l’attuale composizione.

Lo rende noto l’ufficio stampa Roma, 13 aprile 2026