«I raid su Beirut sono un atto gravissimo e inaccettabile: bombardare una capitale, colpendo aree densamente abitate e seminando morte tra civili, significa violare ogni principio del diritto internazionale umanitario. Benjamin Netanyahu si conferma un criminale di guerra: mentre si parla di tregua e de-escalation, Israele scatena un attacco massiccio pianificato da settimane, che ha provocato centinaia di morti e di feriti, mettendo in ginocchio ospedali e infrastrutture civili. Le dichiarazioni del Ministro Tajani sono imbarazzanti. Parla di richiesta a Israele “di astenersi da reazioni sproporzionate”: ministro, stanno uccidendo donne e bambini. Hanno sganciato 160 bombe in 10 minuti. È proporzionato tutto ciò?
È evidente il disegno politico e militare: estendere il modello Gaza anche al Libano, trasformando Beirut in un nuovo teatro di devastazione permanente. La comunità internazionale, l’Europa, fino al governo italiano, non possono rimanere in silenzio”.
Così Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde e parlamentare AVS
