Aprilia, Zaratti (AVS): interrogazione urgente su intimidazioni mafiose e rischio revoca fondi PNRR nel Quartiere Toscanini

Incarico:Deputato

I deputati Filiberto Zaratti (AVS) e Matteo Orfini (PD) hanno presentato un’interrogazione ai Ministri Piantedosi, Salvini e Foti (Interno, Infrastrutture e PNRR), per fare piena luce sulle gravi intimidazioni subite dagli operai dell’impresa appaltatrice dei lavori di ristrutturazione nel Quartiere Toscanini di Aprilia avviati grazie al finanziamento PNRR di 3.895.406,92 euro per ( Decreto Direttoriale n. 804 del 20 gennaio 2022 del Comune di Aprilia). Da quanto emerso dalla stampa, i residenti del quartiere avrebbero minacciato ripetutamente gli operai, spingendo la stazione appaltante a richiedere la rimodulazione del progetto all’Alta Commissione. Il Comune, attualmente sotto gestione commissariale, ha approvato una variante dividendo l’intervento in due lotti, affidandone solo il primo con una drastica riduzione dei costi e rinviando il secondo a data da destinarsi. Questa scelta appare sconcertante e rafforza la percezione di un territorio fuori controllo. A un anno e mezzo dall’operazione “Assedio” della DDA di Roma, che ha portato all’arresto di 25 persone, tra le quali l’ex Sindaco, e a quasi un anno dallo scioglimento del Consiglio Comunale per infiltrazioni mafiose disposto dal Consiglio dei Ministri, Aprilia continua a registrare atti violenti e intimidatori con allarmante frequenza. Per noi la rimodulazione del progetto configura il rischio di revoca totale o parziale del finanziamento ai sensi dell’art. 9 del Decreto Direttoriale: per questo chiediamo urgenti iniziative per rafforzare i presidi di legalità, contrastare il radicamento mafioso e sostenere le istituzioni pubbliche ad Aprilia, garantendo la presenza dello Stato sul territorio perché lo Stato non si piega alle intimidazioni: pretendiamo risposte immediate e azioni concrete per tutelare i fondi PNRR e la legalità”.

Così Filiberto Zaratti e Matteo Orfini, deputati di AVS e PD, primi firmatari dell’interrogazione ai ministri dell’Interno, delle Infrastrutture e degli Affari europei.