Delmastro dice: «Che male c’è a fare una società con una ragazza incensurata?». Una ragazza di appena 18 anni che è amministratrice unica di una società specializzata nella ristorazione, in cui hanno quote il sottosegretario alla Giustizia e i maggiorenti del suo partito della sua regione; figlia di un uomo del clan Senese. Già, che male c’è. Lo dichiara Elisabetta Piccolotti di Avs.
Porterò questa vicenda in Commissione parlamentare Antimafia perché si faccia chiarezza. Questi personaggi sono gli stessi che – prosegue la deputata rossoverde della commissione Antimafia – poi ci danno lezioni di amministrazione della giustizia in tv.
Lo rende noto l’ufficio stampa Roma, 18 marzo 2026
