Giustizia. Grimaldi (Avs): FdI, inchiesta su legami con clan romani. Si faccia luce sui legami fra Delmastro e la famiglia Caroccia. E Meloni non ha nulla da dire?

Incarico:Deputato

Apprendo da un articolo de Il Fatto quotidiano, firmato da Alberto Nerazzini, una vicenda inquietante che legherebbe ambienti di Fratelli d’Italia a famiglie appartenenti alla mafia romana. I Caroccia, proprietari di ristoranti a Roma in affari con i ben noti Senese, entrambi al centro dell’inchiesta che in primo grado ha colpito quell’impero economico, hanno approfittato della caduta in appello dell’aggravante mafiosa per riprendere le attività. Ebbene, nel 2024 Miriam Caroccia, erede della dinastia appena diciottenne, sarebbe diventata amministratrice unica di una Srl, le 5 Forchette, con sede a Biella, di cui sarebbero stati soci vari esponenti locali di Fratelli d’Italia, fino ad arrivare all’Assessora Elena Chiorino e al Sottosegretario Andrea Delmastro.

Lo dichiara Marco Grimaldi di Avs.

Nel 2025 – prosegue il vicecapogruppo dei deputati rossoverdi – l’appello bis ha però confermato le condanne di primo grado per i Senese e i Caroccia, a quel punto Delmastro avrebbe venduto il 25% di quote a una società che lui stesso possiede al 100%, prima che la Cassazione confermasse l’appello bis e Caroccia finisse in carcere.
Siamo rispettosi del lavoro che sta svolgendo la magistratura, quella a cui Fratelli d’Italia cerca di spuntare le armi, perché – conclude Grimaldi – se i fatti fossero confermati, sarebbero di una gravità inaudita. Nel mentre, la Presidente del Consiglio non ha nulla da dire?

Lo rende noto l’ufficio stampa Roma, 18 marzo 2026