REGOLAMENTO CAMERA, AVS: sì alle modifiche

Incarico:Deputato

“Il percorso della modifica del Regolamento Camera ha attraversato 3 legislature, incontrando una difficoltà di mediazione tra le esigenze di razionalizzazione delle fasi e dei tempi dei procedimenti e i legittimi timori di una diminuzione delle prerogative delle opposizioni. È stata fruttuosa la scelta di affidare ad un gruppo informale costituito dai Relatori e dai rappresentati dei Gruppi un preliminare confronto nel quale il nostro Gruppo tramite Francesca Ghirra ha contributo con proposte ed emendamenti e richiamando costantemente la consapevolezza che una ampia modifica dei Regolamenti parlamentari non può prescindere dal contesto storico politico in cui viene attuata e dalla finalità che si prefigge. Significativo in tal senso è stato il dibattito relativo al termine delle 24 ore in caso di richiesta del voto di Fiducia da parte del Governo, considerato da alcuni financo anacronistico, mentre per noi nasce dalla necessità di contrastare l’abuso della decretazione d’urgenza e del ricorso al voto di Fiducia da parte dell’Esecutivo. La revisione del Regolamento ci trova d’accordo e, opportunamente, inoltre, nel caso di ricorso alla Fiducia viene, comunque, conservato il doppio voto (Fiducia e Finale), oltre che l’esame degli Ordini del giorno. Le modifiche regolamentari intervengono sui lavori di Commissioni circoscrivendo i poteri dei Presidenti delle Commissioni, anche per evitare episodi e decisioni che hanno indotto le opposizioni a formalizzare la loro contrarietà investendo anche il Presidente della Camera. Per quanto riguarda la costituzione dei Gruppo, fermo restando il requisito minimo numerico di quattordici deputati, già fissato a decorrere dalla prossima legislatura, sono modificati i requisiti per la costituzione in deroga. Prevedendo un numero di iscritti, di norma, non inferiore a 7 e un requisito elettorale più aderente alla legge elettorale vigente. È stato accolto un nostro emendamento che consente ai Gruppi costituiti in deroga la designazione di uno stesso deputato in 2 Commissioni. In ultimo, in materia di sanzioni, e’ stata opportunamente prevista una comunicazione scritta al deputato/deputata, una audizione e la facoltà del deputato di presentare memoria difensiva. Nel complesso siamo soddisfatti, dunque il nostro sarà un voto positivo“. Così il capogruppo di AVS in commissione affari costituzionali Filiberto Zaratti, intervenendo oggi in aula durante il dibattito sulle modifiche al regolamento.