Nucleare, Avs: sospendere ddl, critiche fondamentali dalle audizioni

Incarico:Deputato

“Le audizioni che si stanno svolgendo in VIII e X Commissione sul disegno di legge delega sul nucleare avanzano critiche fondamentali e non eludibili ai programmi del governo per quanto riguarda metodi, tempi, costi, tutti temi che riguardano la sostenibilità economica, ambientale e sociale. Ne chiediamo lo sospensione, il nucleare non può essere considerato sostenibile e non rappresenta la strada da percorrere: chiediamo che il ddl venga sospeso e che il Parlamento sia coinvolto seriamente nella definizione delle politiche energetiche del nostro Paese, che a oggi sconta i costi delle bollette più care d’Europa senza soluzioni imminenti”. Lo afferma Francesca Ghirra, capogruppo di AVS nella commissione Attività produttive la quale spiega: “Sui costi non c’è alcuna certezza, se non per ciò che riguarda la sproporzione rispetto alle rinnovabili. Il premio nobel Parisi ha sottolineato quanto sarebbe più utile investire sul solare e sugli accumulatori di energia e ragionare semmai sul torio, disponibile in misura ben maggiore dell’uranio e capace di produrre scorie in maniera decisamente più ridotta. Sappiamo bene che prima degli anni ’50 la fusione non sarà realizzabile e sia gli SMR e gli AMR, disponibili da metà anni ’30 i primi e anni ’40 i secondi, rientrano in quelle vecchie tipologie a fissione bocciate dagli italiani con ben due referendum. Chi vorrà le nuove centrali, se ancora non siamo riusciti a individuare un luogo in cui insediare il deposito nazionale?”.