MIT, AVS: GOVERNANCE DI ANSFISA NON FUNZIONA, SALVINI FA SPALLUCCE. IN GIOCO LA NOSTRA SICUREZZA

Incarico:Deputato

“Torniamo ancora, con un nuovo atto parlamentare, a porre il problema del mal funzionamento di ANSFISA, l’agenzia per la sicurezza dei trasporti. La governance non è efficace, esistono profonde criticità sotto il profilo organizzativo e gestionale e un’evidente insufficienza di organico. Un questionario interno ha certificato un diffuso clima di insoddisfazione e una percezione di scarsa attenzione istituzionale e noi dunque chiediamo un intervento del Governo e insistiamo perché sia rapido. Infatti, fino ad ora il ministro Salvini, al quale si sono rivolte le organizzazioni sindacali e la Confederazione italiana dirigenti e alte professionalità, ha ritenuto di non prendere iniziative, tantomeno convocarle”. Così la capogruppo di AVS nella commissione Attività produttive della Camera Francesca Ghirra in una interrogazione al ministro delle Infrastrutture sottoscritta anche dalla capogruppo Luana Zanella. “In cima alle criticità”, spiegano, “c’è la dotazione di personale tecnico: 270 unità rispetto alle 668 previste in organico, gran parte assegnata a funzioni di natura prevalentemente amministrativa. Gravi problematiche riguardano la governance dell’Ente, le modalità di gestione e di progressione delle carriere, sia interne sia esterne, nonché la carenza di sedi di lavoro adeguate e sicure. Preoccupa la proposta della Lega (emendamento al Bilancio dello Stato) per ridurre l’organico dell’Agenzia da 668 a 642 unità, l’istituzione di una quarta Direzione Generale con conseguente incremento delle posizioni apicali, la proroga per ulteriori due anni degli incarichi del direttore e dei revisori prossimi alla scadenza e l’ampliamento del potere discrezionale del direttore nella gestione dei fondi derivanti da tariffe e sanzioni, con possibili ricadute sul piano del controllo democratico. Nonostante attualmente l’Agenzia non sia in grado di svolgere pienamente le sue fondamentali funzioni di sicurezza e vigilanza, ha di recente rilasciato un nulla osta per il progetto di cabinovia Apollonia-Socrepes nell’ambito delle infrastrutture per i Giochi olimpici Milano–Cortina 2026. L’ok di ANSFISA è stato dato pur in assenza di un progetto esecutivo complessivo e di un quadro di fattibilità tecnico-finanziaria, nonché di una distinta autorizzazione all’avvio del cantiere per le opere preparatorie, tanto che la stessa Agenzia ha diffuso una nota sulle gravi carenze documentali da parte dei soggetti coinvolti, salvo poi concedere un nulla osta corredato da quattordici prescrizioni. Come vediamo, è in gioco la sicurezza dei cittadini e delle cittadine di questo paese, Salvini non può fare spallucce, tantomeno il Governo”, sostengono Ghirra e Zanella.