Più libri più liberi. Piccolotti (Avs): La fiera non diventi vetrina per editori che diffondono simbologie neo-fasciste. Deve restare spazio di cultura e democrazia

Incarico:Deputato

Più libri più liberi deve restare uno spazio di cultura e democrazia, non un palcoscenico per chi tenta di ripulire l’eredità del fascismo e che fa del suo catalogo uno strumento apologetico del più criminale periodo della nostra storia. La presenza di una casa editrice come “Passaggio al bosco” che diffonde simbologie e narrative neo-fasciste e neo-naziste tradisce i valori su cui si fonda la nostra Repubblica: antifascismo, pluralismo, rispetto dei diritti. Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Alleanza Verdi e Sinistra.

La libertà di espressione – prosegue la deputata della commissione cultura alla Camera – non può essere usata come scudo per normalizzare ideologie che hanno prodotto violenza, discriminazione e negazione delle libertà fondamentali. La cultura è confronto, apertura, responsabilità. Per questo ci associamo agli scrittori e agli intellettuali che hanno chiesto all’Associazione italiana editori di escludere quella realtà editoriale dalla fiera: non per censura, ma per tutela.

Difendere lo spazio culturale significa tracciare un limite netto contro la propaganda travestita da editoria. La democrazia si protegge anche così, rifiutando di mettere sullo stesso piano chi costruisce pluralismo e chi – conclude Piccolotti – vuole smantellarlo.

Lo rende noto l’ufficio stampa, Roma, 3 dicembre 2025