“I nuovi scioccanti ma non inattesi dati forniti dalla Fondazione Gimbe sono la conferma di un trend pienamente sposato da questo Governo che ha impresso una accelerazione verso le prestazioni da privati o convenzionati. Per chi può pagare ovviamente, gli altri si arrangino o si mettano in lista d’attesa per mesi o anni. Ben 7,2 miliardi di risorse private nel 2023 sono andate al privato ‘puro’, ovvero alle strutture non accreditate: questo significa che migliaia di persone sono completamente scollate dal servizio sanitario pubblico. Nell’anno successivo la spesa sanitaria a carico dei cittadini ammonta a 41,3 miliardi di euro, pari al 22,3% della spesa sanitaria totale: percentuale che da dodici anni supera in maniera costante il limite del 15% raccomandato dall’Oms, ‘soglia oltre la quale sono a rischio uguaglianza e
accessibilita’ alle cure’. I numeri hanno la forza di parlare da sé”.
Così la capogruppo di Avs alla Camera Luana Zanella.
