Manovra. Bonelli – Magni (AVS): sventata aggressione a tutela territorio, salvaguardato patrimonio archeologico sommerso, inammissibile emendamento FdI anti-archeologi

La destra ha tentato, con l’ennesimo colpo di mano, di bloccare l’azione di tutela del territorio e del nostro patrimonio sommerso. Per la destra la tutela dell’ambiente, del paesaggio, della biodiversità, e la valorizzazione dei beni paesaggistici, culturali e storici sono un freno che danneggia il sistema di interessi. Fratelli d’Italia ha presentato un emendamento alla manovra di bilancio con l’obiettivo di svuotare l’archeologia preventiva, cioè le indagini preliminari che identificano potenziali siti archeologici. L’emendamento di FdI rischiava di azzerare decenni di conquiste nella tutela del patrimonio archeologico nazionale. In un momento particolarmente delicato come quello che stiamo vivendo, con centinaia di cantieri del Pnrr, la destra tenta l’aggressione al nostro patrimonio archeologico. Un’aggressione per fortuna sventata.

 

Lo affermano il deputato di Avs Angelo Bonelli e il senatore di Avs Tino Magni.