Una mossa che viola la Direttiva europea “Uccelli” e aprirebbe la strada a calendari venatori diversi tra Regioni, rendendo cacciabili specie proprio nel periodo più delicato: la migrazione e la fase preriproduttiva.»
Così in una nota Angelo Bonelli, parlamentare AVS e co-portavoce di Europa Verde.
«Ricordo che l’Italia è già stata condannata dalla Corte di Giustizia per aver liberalizzato illegittimamente i calendari venatori, e che la procedura d’infrazione fu chiusa solo dopo un lungo confronto con Bruxelles. Con questo emendamento Meloni e la maggioranza rischiano di riaprirla, con pesanti conseguenze per il Paese.
Autorizzare la caccia nel pieno della migrazione significa colpire specie vulnerabili, già minacciate da perdita di habitat, crisi climatica e bracconaggio: è un ritorno alla barbarie. Ispra ha più volte ribadito che durante migrazione e riproduzione la fauna deve essere protetta.»
«Il governo Meloni dimostra ancora una volta di essere ostaggio delle lobby venatorie, pronto a sacrificare la biodiversità pur di accontentarle. È inaccettabile.»
Bonelli conclude:
«Chiediamo il ritiro immediato dell’emendamento: difendere la fauna selvatica è un dovere costituzionale, europeo e ambientale. Non arretreremo di un millimetro.»
