Carceri, DORI (AVS): PER NORDIO SOVRAFFOLLAMENTO LIMITA SUICIDI? OGGI PARLA DI MISURE ALTERNATIVE, CI CHIEDIAMO QUALI DEI DUE È AUTENTICO

Incarico:Deputato

“Mentre l’indice di suicidi ufficialmente accertati in Italia è il più alto del continente, appaiono alquanto inopportune e fuori luogo le parole del ministro della Giustizia nella sua Lectio magistralis alla cerimonia dei 50 anni della legge dell’ordinamento penitenziario tenuta due giorni fa dove ha affermato : ‘suicidi in carcere? Non sono legati al sovraffollamento, che anzi li frena perché è una forma di controllo’. Abbiamo dunque appreso con sconcerto questa affermazione del ministro della Giustizia, visto che non si ferma l’onda lunga dei suicidi in carcere: dall’inizio dell’anno ad oggi hanno raggiunto quota 69, un interminabile supplizio che rischia di sfiorare il tremendo primato dell’anno scorso, quando si tolsero la vita 91 detenuti, un numero mai visto prima. Ricordiamo che nelle carceri italiane le condizioni sono indignitose con 63.500 detenuti presenti a fronte di 46.500 posti disponibili, la carenza di agenti penitenziari ammonta a 20mila unità: l’effetto è che i carichi di lavoro e la durata dei turni di servizio sono spesso al di sotto dei limiti di dignità e legittimità. Il tutto nella sostanziale indifferenza del governo»; oltre ai 69 suicidi altri 117 i decessi sono finora avvenuto dietro le sbarre per “altre cause” (malattie, overdose, omicidi o circostanze da chiarire). Un quadro preoccupante di fronte al quale chiediamo di spiegare in parlamento le sue affermazioni, rispondendo alla nostra interrogazione. Noi che chiediamo misure strutturali, organizzative e sanitarie, come il potenziamento del supporto psicologico e psichiatrico con uno screening psico-sociale all’ingresso in carcere, il monitoraggio costante dei detenuti a rischio e una aggiornata formazione del personale, il diritto al lavoro, allo studio, alla socialità e all’affettività, rafforzando anche il ruolo degli UEPE (Uffici esecuzione penale esterna). Oggi apprendiamo da un comunicato di Nordio della creazione di una task force sul sovraffollamento per lo studio dell’applicazione di misure alternative: quindi forse si è accorto che il sovraffollamento non è un ‘valore’, come ha sostenuto: ci chiediamo quali dei due Nordio sia quello autentico”.

E’ quanto afferma il capogruppo di AVS nella commissione Giustizia della Camera Devis Dori.