È ridicolo che l’on. Sasso ci accusi di voler imporre una rieducazione pro-Islam agli italiani: noi siamo quelli che si stanno battendo da settimane affinché tutti gli studenti e le studentesse abbiano accesso all’educazione sessuo-affettiva, e cioè alla nostra cultura costituzionale fondata sui valori di libertà e autodeterminazione. Al contrario lui è quello che con il consenso informato sta mettendo in mano ai genitori, soprattutto quelli fondamentalisti ed estremisti, di ogni religione, il potere di negare l’educazione sessuo-affettiva alle proprie figlie e ai propri figli.
Così Elisabetta Piccolotti replica alle parole dell’esponente leghista.
Noi ci battiamo affinché tutti i giovani del nostro Paese – conclude la parlamentare rossoverde della commissione cultura – possano emanciparsi e scegliere liberamente la propria strada, la Lega al contrario si batte affinché possano restare ostaggio dei precetti religiosi dei genitori.
Lo rende noto l’ufficio stampa Roma, 15 novembre 2025
